Le lampade a LED sono l’ultima, innovativa tecnologia che permette di coltivare piante indoor in maniera semplice ed efficiente. Un sistema di coltura che ha reso alla portata di tutti la possibilità di avere un orto in casa con ottimi risultati: dalla canapa agli ortaggi fino al business della cannabis light.

Sono sistemi dall’eccelletne illuminazione che impiegano diodi ad emissione luminosa per generare luce. Ne esistono diversi tipi e modelli, che possono generare maggiore o minore potenza, avere costi più o meno contenuti, differente durata e qualità del prodotto finale. Tante soluzioni diverse per rispondere a tutte le richieste e le necessità dei coltivatori.

Lampade a LED, diverse tecnologie e diversi vantaggi

Vediamo alcuni modelli di lampade a LED per coltivazione indoor a basso consumo: presenti sul mercato precisando che sono tutte Full Spectrum

  • Indoor

Il modello Indoor è la lampada a LED più semplice e abbordabile sul mercato: basta infatti attivare l’interruttore e il sistema si accede subito. Grazie alla loro facilità di utilizzo, sono ideali soprattutto per chi si approccia per la prima volta a questa forma di coltivazione.

Garantiscono consumi bassi, un’alta resistenza termica e uno spettro luminoso molto vicino a quello solare ma non offrono alcuna possibilità di regolazione.

  • Lumeny (SMD 3CH)

Le lampade a LED Lumeny emettono una luce ad alta penetrazione e consentono di avere una prima possibilità di regolazione della luminosità. Sono dotate, infatti, di un sistema a 3 canali di crescita regolabili (Veg, Agro e Bloom) ottimizzati per fornire alla pianta la giusta quantità di luce che le serve a seconda della fase di sviluppo in cui si trova.

L’illuminazione può così essere gestita, garantendo così anche di risparmiare molta più corrente rispetto a un modello più basico.

  • Apollo Pro V3 Plus (SMD 3 CH)

Il modello Apollo Pro V3 Plus consente di avere, invece, un controllo totale della luce emessa, azzerando gli sprechi. Anche questa lampada a LED possiede 3 canali di crescita, assicurando al coltivatore un’altissima resa produttiva e consumi molto ridotti.

A questa si aggiungono altre caratteristiche peculiari come la presenza di ventole super silenziose, di uno spettro luminoso ottimizzato e del LED ad alta efficienza Hyperled.

Con le lampade LED Lumeny Evolution con pannello di controllo viene introdotta per la prima volta la possibilità di selezionare i canali di sviluppo della pianta direttamente nella parte posteriore del dispositivo.

L’utilizzo di una combinazione di led di ultima generazione consente di avere una maggiore potenza luminosa, andando così a favorire l’effetto Emerson, che accelera il processo di fotosintesi, aumentando la produttività.

Le lampade HPS Killer Cree sono caratterizzate dall’impiego di LED a marchio Cree di qualità estremamente elevata, che assicurano un’efficacia ottimale durante la coltivazione indoor.

Anche questo modello è dotato di un sistema a 3 canali di regolazione della luce così da non sprecarne nemmeno un watt e risparmiare nella bolletta elettrica.

Inoltre, utilizzano una doppia tecnologia a led in cui alla tecnologia classica SMD si aggiunge il LED COB (chip on board), il cui uso congiunto permette al grower di tenere sempre sotto controllo l’illuminazione emessa dalla lampada.

vari modelli di lampade a LED per coltivazione
Vari modelli di lampade a LED per coltivazione

Le lampade a LED, inoltre, sono in grado di emettere la luce seguendo una varietà di sistemi, che possono anche combinarsi tra loro:

  • Lumeny Barracuda LED Bar (SMD LED su Barre)

Le lampade a LED Bar sono dotate, invece, di un solo canale di irraggiamento della luce la cui potenza luminosa può essere regolata a seconda delle diverse esigenze del singolo coltivatore. Così si può decidere l’intensità della luce che si vuole avere nella propria coltivazione, utilizzando la lampada al massimo della potenza oppure solo in una piccola percentuale.

  • Lumeny Quantum Board 

Perché usare le lampade a LED: caratteristiche e benefici

Dopo aver visto cosa sono e quali sono le migliori lampade LED per coltivazione ci addentriamo nell’analisi delle caratteristiche principali di questi prodotti.

Scegliere di utilizzare un sistema di illuminazione di questo tipo per la propria coltivazione indoor consente di tenere sempre sotto controllo il corretto sviluppo della pianta e di godere dei notevoli benefici che le lampade a LED comportano. Vediamoli meglio:

Risparmio energetico

I sistemi a LED permettono di tenere sempre sotto controllo i propri consumi, che sono ridotti fino a un quinto rispetto a quelli delle classiche lampade HPS o HIP.

Un vantaggio notevole se si pensa che questo si traduce in un generale risparmio energetico durante la coltivazione e, di conseguenza, in una bolletta elettrica dai costi talmente contenuti che, siamo certi, vi sorprenderanno. Un dato che fa bene anche all’ambiente, il che non guasta.

Resa produttiva maggiore

Una delle più importanti caratteristiche delle lampade a LED è la resa produttiva maggiore che assicurano in termini di risultato finale.

In questi sistemi la penetrazione della luce riesce a raggiungere anche le foglie più nascoste della pianta così da ottenere una quantità maggiore di frutti e fiori ma anche una qualità più elevata.

Temperatura sotto controllo

Queste lampade, inoltre, sono in grado di mantenere una temperatura sempre regolata all’interno della serra, non scaldando eccessivamente l’ambiente circostante e regalando al grower un’eccellente esperienza di coltivazione indoor.

Così facendo, infatti, non è necessario dotarsi di alcun sistema di raffreddamento.

Luce regolabile

Le lampade a LED di ultima generazione sono dotate di efficienti sistemi che permette loro di irradiare la luce nella maniera più consona a seconda delle necessità del coltivatore e della fase di crescita in cui si trova la pianta coltivata.

Ad esempio, nella fase centrale della coltivazione, quando la pianta si sviluppa, l’apporto di luce dev’essere maggiore rispetto a quelle iniziale e finale.

Facilità di installazione

Installare una lampada a LED è un processo molto semplice, che può essere effettuato senza problemi da chiunque, anche se siete alla vostra prima esperienza nel mondo della coltivazione privata.

Di solito vengono dotate di un comodo kit per il montaggio così da rendere l’operazione ancora più immediata e senza pensieri.

Durata oltre 10 anni

Un altro plus fondamentale delle lampade LED è la loro eccezionale durata, pari al doppio rispetto a un modello classico: raggiungono tranquillamente le 100.000 ore di resistenza, equivalenti a oltre 10 anni.

chip cob cree cxa1512
Chip cob cree cxa1512

Dove coltivare con le lampade a LED: iniziamo la coltivazione

Dopo aver affrontato i diversi benefici che questi dispositivi di illuminazione offrono ai moderni sistemi di coltura indoor, dobbiamo vedere dove è possibile coltivare con l’ausilio di lampade a LED. 

Esistono due modi diversi per costruire un impianto per la coltivazione privata: si può cercare in casa un angolino che faccia al caso nostro e adattarlo per farlo diventare il nostro “orto” al chiuso oppure, come vi consigliamo di fare, potete optare per la soluzione più conveniente e scegliere una grow box professionale.

1. Grow box, l’opzione più conveniente per coltivare indoor

La grow box è una serra domestica appositamente studiata per fornire al coltivatore un prodotto dotato di tutti gli strumenti utili ad avviare una coltura soddisfacente e di alta qualità.

I vantaggi di una grow box sono innumerevoli: primo fra tutti il montaggio della struttura che non è solo semplice ma anche molto rapido, richiede davvero solo pochi minuti. L’utilizzo di una serra, poi, crea un ambiente protetto che previene le piante dalla comparsa di acari, fastidiosi animaletti che possono rivelarsi molto dannosi per la pianta contaminandola.

Questi impianti sono in grado di fornire un maggiore apporto di luce all’interno della struttura. Il telo riflettente che ricopre le pareti della serra assicura che l’illuminazione emessa dalla lampada LED si diffonda nel modo migliore sulla coltivazione, non tralasciando nemmeno le foglie più nascoste.

La grow box è la scelta più consigliata anche per la sua capacità di far asciugare il raccolto e, grazie alla presenza di un estrattore d’aria e di un filtro anti-odore ai carboni attivi, di contenere e isolare gli aromi più sgradevoli (cosa che può accadere soprattutto nel caso della canapa) restituendo un’aria più gradevole e pura.

led 300 watt coltivazione

2. Lampada a LED, la giusta illuminazione per la tua pianta

Il secondo elemento fondamentale per iniziare correttamente la coltivazione indoor è una lampada che fornisca alla pianta la giusta luce che le serve per svilupparsi al meglio. A questo scopo i modelli a LED sono la soluzione più affidabile e completa, in grado di assicurare massima resa produttiva e consumi molto ridotti.

Posizionata in alto e al centro della grow box, la lampada LED è in grado di simulare alla perfezione i raggi solari, garantendo la corretta distribuzione della luce sulle piante coltivate indoor.  

3. Sistema di aerazione, per un corretto apporto di ossigeno

kit completo estrazione aria
kit completo estrazione aria

 

Infine, ultimo ma non meno importante, un corretto sistema di aerazione è un elemento necessario alla corretta coltivazione indoor. Permette di fornire l’ossigeno di cui necessita alla pianta e di conservare il ricambio d’aria all’interno. In abbinamento con i filtri in dotazione, poi, è possibile eliminare sul nascere tutti i possibili odori sgraditi.

L’aggiunta di un timer digitale programmabile vi permetterà di automatizzare i diversi processi implicati nella coltivazione. Collegato alla lampada LED, è uno strumento utile per pianificare gli orari di accensione e spegnimento dell’illuminazione seguendo la giusta alternanza tra ore di luce e ora di buio di cui la pianta ha bisogno.

Cosa è possibile coltivare con le lampade a LED

Con un sistema completo per coltivazione LED si può coltivare una grande varietà di piante differenti nella comodità di casa propria. Non si deve disporre di uno spazio esterno e non è necessario sottostare alla temperatura e al meteo esterni o all’alternanza delle stagioni per poter vedere i primi frutti.

L’ecosistema che si genera all’interno di una grow box offre un’ampia varietà di possibilità tra cui scegliere, a seconda dei gusti e delle necessità dei coltivatori:

  • Canapa light

Il prodotto che senza dubbio viene più scelto per questo tipo di coltura è la canapa light, un prodotto dalle mille opportunità e che, grazie alle sue proprietà antidolorifiche, antinausea e anti-infiammatorie, può essere utilizzato a uso medicale.

In Italia la canapa può essere coltivata legalmente in casa senza paura di possibili ripercussioni purché si presti attenzione alla varietà dei semi scelti, la cui appartenenza a una lista approvata dall’Unione Europea deve essere certificata.

Utilizzando lampade a LED è possibile avere a disposizione canapa light legale durante tutto il corso dell’anno, senza periodi di stop, arrivando addirittura a 4-5 raccolti nell’arco dei dodici mesi. Inoltre, la si può così avere sempre sotto controllo e la qualità finale è eccellente.

  • Microgreens

Un ottimo prodotto da coltivare indoor sono i microgreens, micro-ortaggi consistenti in piccole piantine ancora in fase di sviluppo considerate un po’ come il cibo del futuro. Sono sempre più usati dagli chef di tutto il mondo perché, oltre che belli esteticamente, sono ricchi di vitamine e minerali e hanno proprietà antiossidanti.

Vengono raccolti a uno stadio di crescita più avanzato rispetto ai germogli, in media dopo 7-20 giorni dalla semina, quando cominciano a sviluppare le prime vere foglie. In questo modo se ne possono coltivare davvero molti nell’arco di 12 mesi.

  • Ortaggi

Con l’ausilio di lampade a LED è possibile coltivare anche numerose varietà di ortaggi, che con i loro colori e profumi rallegrano le cucine di tutto il mondo. I pomodori coltivati indoor hanno il grande vantaggio di essere disponibili tutto l’anno, senza dover aspettare la stagione giusta per vederli crescere.

Ma questo non è l’unico beneficio legato a questi ortaggi chiave della dieta mediterranea perché recenti studi hanno dimostrato come questo prodotto, se coltivato in ambiente chiuso, risulti addirittura più nutriente e con un maggiore apporto di vitamina C rispetto a quelli coltivati in un normale orto.

Non solo pomodori però perché con la coltivazione indoor non dovrete più attendere l’estate nemmeno per poter godere del sapore dolce e inconfondibile dei peperoni: in casa l’ortaggio cresce ancora più ricco di antiossidanti, mantenendo allo stesso tempo intatte le sue proprietà organolettiche.

Leggi anche: Come coltivare pomodori indoor con LED

  • Arance

Anche un alimento fondamentale in una dieta equilibrata per adulti e bambini come l’arancia trova un ambiente ideale nella coltivazione con ausilio di LED. Ricchissima di vitamine, è un agrume davvero amico del nostro corpo: favorisce la digestione, depura l’organismo e ha un ottimo effetto calmante. Viene voglia di cominciare subito a piantarlo!

  • Peperoncino

Per aggiungere un pizzico di piccantezza in tavola non c’è nulla di meglio dei peperoncini, che con il loro sapore acuto impreziosiscono piatti ma sono anche un fedele alleato della digestione e della circolazione sanguigna.

Si tratta di una pianta che attecchisce molto bene al terreno ma che richiede comunque una certa cura: possono richiedere un periodo di maturazione che può raggiungere anche i 4 mesi.

  • Piante aromatiche

Le piante aromatiche sono un vero toccasana in cucina: arricchiscono un piatto di profumi unici ed evocativi e crescono in maniera eccellente anche al chiuso. Soprattutto per chi non ha terrazze e balconi, la possibilità di far sviluppare rosmarino, basilico, alloro e tante altre direttamente in casa è una grande comodità. Basta tenere sotto controllo umidità e temperatura e il gioco è fatto.

  • Fiori

Non si possono mangiare (quasi mai almeno) ma la gioia che donano i fiori è immensa e nell’ambiente che si crea in una coltura indoor trovano un’ottima base per crescere sani e rigogliosi. Perfino una pianta delicata come l’orchidea può essere coltivata in casa anche da chi non ha proprio il pollice verde: la possibilità di regolazione della temperatura e dell’illuminazione le fanno sviluppare al meglio.

piante coltivate con sistemi led growledlamp
Alcune piante coltivate con sistemi a LED

Come iniziare una coltivazione di canapa medicale

Per capire meglio come coltivare piante con le lampade a LED prendiamo l’esempio della canapa medicale o marijuana medicinale, una varietà di cannabis ad alto contenuto di CBD, perfettamente coltivabile in casa per uso personale.

Il CBD, principio attivo della canapa terapeutica

Il CBD è un cannabinoide non psicoattivo ad alto effetto terapeutico presente nei principi attivi della resina della canapa che non provoca lo sballamento che spesso si associa alla cannabis, dovuta invece al più noto principio del THC. È capace di donare un effetto rilassante e distensivo e ridurre il dolore cronico, attenuando anche fastidi come il mal di testa.

Mentre per le quantità legali di THC in Italia si pone il tetto dello 0,6%, per quanto riguarda il contenuto di CBD, invece, non ci sono limitazioni. I test effettuati a riguardo evidenzierebbero addirittura come i benefici medici della canapa risultino moltiplicati nei prodotti che presentano il CBD come componente primario.

Strumentazione necessaria per la coltivazione della cannabis medicinale

Passiamo ora a capire meglio come iniziare una coltivazione di canapa medicale indoor. È un processo molto semplice: la prima cosa da fare è disporre tutta la strumentazione necessaria di cui abbiamo parlato finora: lampada, aerazione e grow box, con l’aggiunta del vaso e dei semi certificati che si preferiscono.

Esistono, infatti, differenti tipologie di semi legali e riconosciuti a livello europeo tra cui scegliere, individuabili anche a seconda della patologia che si vuole trattare. E non dimenticatevi di conservare sempre la documentazione che ne certifica la provenienza e la ricevuta dell’acquisto per un periodo di almeno 12 mesi!

Fattori da tenere sotto controllo nella coltivazione di cannabis curativa

Una volta definiti i primi passi della coltivazione in casa, si deve preparare il terreno su cui poggiare la pianta, che dovrebbe contenere un ricco mix di sostanze organiche e nutrienti utili per stimolare al meglio la crescita della canapa.

Per ottenere un prodotto finale di qualità eccellente, bisogna prestare particolare attenzione anche all’illuminazione: una pianta di questo tipo necessita circa di 12 ore di luce al giorno e della stessa quantità di ore di buio, impostandole direttamente su un timer. Optare per una lampada a LED assicura un’eccellente fonte luminosa che aiuta la coltura a generare un prodotto finale di altissima qualità.

L’ambiente di coltivazione deve essere ben organizzato e correttamente ossigenato, meglio se con l’ausilio di ventole studiate appositamente per favorire il ricircolo dell’aria. Per fare crescere la pianta è fondamentale il giusto apporto di acqua che, nel caso di colture di dimensioni elevate, può essere fornita attraverso un sistema di irrigazione specifico.  

Infine, benché le piante come quelle di canapa medicale siano in grado di far fronte alle escursioni termiche, la temperatura ideale di questo tipo di coltivazione indoor si attesta attorno ai 27°, da mantenere costante durante tutte le fasi da quando la si piantano i semi fino alla fioritura.

Per chi preferisce avere a disposizione un sistema già dotato di tutta la strumentazione per coltivare indoor sono stati studiati sistemi completi di Grow Box Complete, perfetti per la canapa terapeutica.

Come iniziare una coltivazione di canapa medicale

Abbiamo quindi visto come coltivare piante con lampade LED sia un’operazione davvero alla portata di tutti, se si seguono alcune accortezze e si sceglie una strumentazione di qualità. La facilità di gestione di una coltivazione indoor la rende adatta anche ai coltivatori meno esperti.

E i vantaggi che offre sono innumerevoli rispetto a un sistema di illuminazione tradizionale: dal risparmio energetico ai conseguenti consumi ridotti in bolletta fino a un’eccezionale resa produttiva di alta qualità.

Growledlamp offre tutta l’assistenza e la consulenza possibile nell’affrontare la scelta della lampada LED che faccia più al caso vostro, grazie alla sua lunga esperienza nel settore e alla vasta gamma di prodotti proposti.

Per approfondire l’argomento sulla coltivazione leggi anche: Come coltivare canapa medicale CBD

44 pensieri su “Come coltivare piante con lampade LED: cosa sono e come funzionano

  1. Marco dice:

    Salve, ho appena acquistato una lumatek 300w per un box 1x1x2,potrei avere un consiglio sulla quantità di piante da metterci e di conseguenza quale tecnica di coltura utilizzare, grazie

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