Come coltivare la cannabis medica legalmente in Italia admin 21:17

Come coltivare la cannabis medica legalmente in Italia

coltivare canapa legale italia

Da tempo parlare di coltivazione di marijuana è una questione alquanto difficile, considerando anche le critiche che provengono dai media.

Negli ultimi anni però, grazie anche alle nuove leggi approvate, la marijuana legale (per intenderci quella medicinale) è in grande aumento non solo negli Stati Uniti, ma anche in Italia.

Recenti studi hanno dimostrato che i cannabinoidi hanno spiccate proprietà antidolorifiche, antinfiammatorie e antinausea,  la marijuana è spesso usata come cura dell’emicrania, migliorando le condizioni (nella sola America) di oltre 300.000 persone.

Altre autorevoli ricerche (ancora allo stadio preclicnico)  hanno dimostrato che i cannabinoidi possono inibire la crescita tumorale inducendo l’apoptosi, ovvero la morte programmata delle cellule maligne, come riporta anche un post della AIRC (Associazione Italiana Ricerca Cancro) http://www.airc.it/cancro/disinformazione/marijuana-cura-cancro/ .

Il fenomeno della “Cannabis Light” ha subito provocato interesse tra i cittadini italiani che si sono riuniti per porsi una sola domanda: è quindi legale coltivarla? E quali accorgimenti è bene seguire?

coltivazivazione di marijuana legale cbd

E possibile coltivare cannabis in casa?

La risposta è affermativa: puoi coltivare cannabis in casa, senza doverla nascondere per paura di subire conseguenze legali. Le diverse varietà della cosiddetta cannabis light che vengono vendute in Italia, sono provenienti da semi certificati. La legge italiana ormai riconosce la piena ammissibilità nella coltivazione di canapa, eliminando anche l’obbligo di richiedere l’autorizzazione alle forze dell’ordine per poter avviare la semina.

Chiunque, qualsiasi cittadino può prendersi cura di questa coltura, purché si tratti sempre di semi che fanno parte di una lista approvata dall’Unione Europea. Nessuna sanzione e nessun rischio. Puoi produrre, in proprio, la tua cannabis light e ottenere un importante risparmio economico.

Coltivare varietà di cannabis ad alto contenuto di CBD (marijuana medicale)

cbd composizione chimicaDevi sapere che nell’ultimo periodo, scientificamente parlando, si è diffusa la CBD mania. Non a caso molti test effettuati nel settore hanno mostrato gli effetti terapeutici del cannabinoide CBD, che si sarebbero addirittura moltiplicati nei prodotti che lo utilizzano come componente principale. Il motivo? Si tratta di un cannabonoide non psicoattivo, ovvero è incapace di causare il classico effetto “sballo” che viene notoriamente legato all’uso di cannabis. Il solo a causare tali effetti è il THC, che è invece psicoattivo.

Tra i tanti prodotti a base di CBD puro, troviamo le gomme da masticare, il collirio e i cerotti, ma anche il latte e gli ovuli vaginali. Numerose banche dei semi europee e americane hanno deciso di produrre cannabis che abbia un alto contenuto di CBD e sempre un minore livello di THC. Un comportamento che viene regolato e permesso dalla prima legge italiana che va a regolamentare la canapa industriale.

Dopo aver conquistato la Svizzera, la marijuana light può quindi trovare spazio anche in Italia. La legge che ha come tema centrale la canapa industriale prevede totale legalità di coltivazione delle varietà che sono registrate a livello europeo, presentando il cartellino della semente acquistata, per un periodo non inferiore a un anno. Senza cartellino è come coltivare canapa illegale.

Autoproduzione di cannabis: quali obblighi ci sono?

Gli obblighi della persona che intende iniziare la coltivazione di canapa legale (con THC inferiore allo 0,6%) sono soltanto 2 e sono indicati di seguito:

  • Obbligo di conservare il cartellino, con le indicazioni riguardanti specie e tipologia dei semi acquistati per un periodo di almeno 12 mesi, questo vuol dire avere sempre a portata di mano il cartellino relativo alla pianta coltivata, per dimostrarne l’appartenenza ad uno dei generi ammessi dalla legge 309/90.

 

  • Obbligo di conservare la ricevuta di acquisto dei semi per un periodo di almeno 12 mesi, quindi, qualora tu decida di coltivare varietà legali di cannabis in casa, dovrai sempre tenere a portata di mano la fattura di acquisto dei semi, in modo che attesti così la fornitura da parte di un venditore autorizzato.

I controlli sulla coltivazione possono essere fatti dal corpo forestale e da tutti gli organi di polizia giudiziaria. Tali soggetti possono predisporre le analisi di campioni delle piante, che devono essere presi secondo un preciso metodo ed in tua presenza. Inoltre chi effettua il prelievo dei campioni deve lasciarne uno in contraddittorio al coltivatore.

Qualora i test del campione prelevato confermassero la provenienza dei semi legali, ma con un’eccessiva percentuale di THC (oltre la soglia dello 0,6%), può essere anche disposto il sequestro o la totale distruzione della coltivazione. Viene però esclusa ogni responsabilità giuridica a carico del coltivatore.

 

Attenzione alle varietà con alto contenuto di THC

Secondo la legge italiana, dpr 309/90 sulle droghe, sono considerate illegali le coltivazioni di canapa che causano effetti droganti psicotropi. Nell’ultimo periodo, molte banche del seme hanno messo in commercio varietà di canapa che producono percentuali di THC inferiori allo 0,6%, ricche invece del principio attivo terapeutico e non psicotropo, CBD.

Proprio queste ultime varietà di canapa risultano legali ed utilizzabili per la produzione dei suoi innumerevoli derivati, senza far incorrere il coltivatore nel reato di produzione o spaccio di sostanze stupefacenti.

Per tale reato si rischiano dai 2 ai 6 anni di carcere. Se quindi la coltivazione non proviene sempre e solo da semi certificati, il coltivatore sarà fuori legge e soggetto a provvedimenti giudiziari. Per questo è bene non affidarsi mai ai semi non certificati e/o privi di prova d’acquisto e cartellino specifico.

La cannabis medica

L’importanza della cannabis per uso medico si può intuire dal fatto che già dal 2007 è teoricamente possibile acquistare, dietro prescrizione medica, cannabis a scopo terapeutico in ospedali, farmacie e ASL.

Fino ad ora però nessuno, o quasi, è riuscito ad acquistare la cannabis medica in una delle strutture menzionate prima. Tutto ciò accade perché non risulta essere conveniente ai farmacisti e manca una struttura organizzata e funzionante per la somministrazione di tale prodotto a livello di servizio sanitario nazionale.

Ora, grazie a questa nuova legge, le cose sono cambiate. Questa legge dello stato, permette a chiunque di poter coltivare la propria pianta di marijuana legale, bypassando i percorsi istituzionali non ancora pronti per fronteggiare la domanda di questo prodotto legale (con THC inferiore allo 0,6%).

Per la cannabis terapeutica sono stati stanziati 2,3 milioni di euro, come fondo per potenziare la produzione. Attualmente è lo stabilimento chimico farmaceutico militare di Firenze a detenere il monopolio della coltivazione, e quindi della conseguente trasformazione legale. Come spiegato da Beatrice Lorenzin, ministro della Salute, bisogna poter garantire il fabbisogno nazionale di cannabis terapeutica, che ammonta a circa 350 chilogrammi l’anno. Si potrà così evitare l’importazione del prodotto da altri stati dell’UE.

 

Altri tipi di produzione

Il ministero della Salute può estendere a diversi enti e imprese la possibilità di coltivare e trasformare importanti quote di cannabis. Chiaramente, anche in questo caso, il livello di allerta è massimo. Bisogna sempre seguire i protocolli del ministero, attenendosi alle regole fissate da parte dello stabilimento militare di Firenze. Viene anche previsto l’aggiornamento del personale medico e socio-sanitario in merito alle potenzialità terapeutiche della cannabis per uso medico.

Sono previste anche nuove preparazioni, sempre a base di cannabis, per favorire la distribuzione in farmacia, con ricetta medica che non sarà ripetibile. Ciò vuol dire che volta dopo servirà una nuova prescrizione.

 

Lista dei semi di canapa legali

semi canapa legali

 Di seguito abbiamo riunito i nomi dei semi che sono definiti legali grazie alle caratteristiche previste e riconosciute a livello europeo. Sono state prese direttamente dal sito ufficiale europeo e vengono quindi certificate per uso agricolo.

  • Antal: *CZ 1465;
  • Armanca: *RO 1002;
  • Beniko: *NL x, *PL 893;
  • Bialobrzeskie: *CZ 1067;
  • Białobrzeskie: *PL 893;
  • Białobrzeskie;
  • Cannakomp: *HU 149424;
  • Carma: *IT 15;
  • Carmagnola: *IT 15;
  • Chamaeleon: *NL 391;
  • Codimono;
  • CS: *IT 15;
  • Dacia Secuieni: *RO 1018;
  • Delta-llosa: *ES 275;
  • Delta-405: *ES 275;
  • Denise: *RO 1018;
  • Diana: *RO 1018;
  • Dioica 88: *FR 8194;
  • Epsilon 68: *FR 8194;
  • Fedora 17: *FR 8194;
  • Felina 32: *FR 8194;
  • Férimon: *FR 8194;
  • Ferimon: *DE 4668;
  • Ferimon;
  • Fibranova: *IT 15;
  • Fibrol: *HU 149424;
  • Finola: *FI 6157;
  • Futura 75: *FR 8194;
  • Ivory: *NL 722;
  • KC Dora: *HU 149424;
  • KC Virtus: *HU 149424;
  • KC Zuzana: *HU 149424;
  • Kompolti: *HU 151322, *NL x;
  • Kompolti hibrid TC: *HU 149424;
  • Lipko: *HU 151322;
  • Lovrin 110: *RO 1002;
  • Marcello: *NL 722;
  • Markant: *NL 722;
  • Monoica: *CZ 666, *HU 149424;
  • Rajan: *PL 893;
  • Santhica 23: *FR 8194;
  • Santhica 27: *FR 8194;
  • Santhica 70: *FR 8194;
  • Secuieni Jubileu: *RO 1018;
  • Silvana: *RO 1002;
  • Szarvasi: *HU 108887;
  • Tiborszallasi: *IT 1229, *HU 149424;
  • Tisza: *HU 149424;
  • Tygra: *PL 893;
  • Uniko B: *HU 151322;
  • Uso-31: *NL x;
  • Wielkopolskie: *PL 589;
  • Wojko: *PL 893;
  • Zenit: *RO 1018.

Nota bene: Un asterisco può precedere la sigla degli Stati membri o dei paesi EFTA (European Free Trade Association) che hanno ammesso la varietà. Nella maggior parte dei casi oltre alla sigla del Paese può esserci un numero per designare il responsabile della selezione conservatrice.

Coltiva canapa medica legale con l’ausilio delle lampade LED

Uno dei metodi più validi per coltivare facilmente la propria pianta di canapa (sempre a uso medico), è tramite l’impiego di di lampade LEDgrow box (piccole serre con sistemi di areazione che si possono tenere in casa).

Coltivare canapa legale con lampade a LED ha i seguenti vantaggi

  1. consumi ridotti d’energia elettrica
  2. qualità della luce
  3. i raccolti  risulteranno di migliore qualità
  4. la possibilità di coltivare ogni periodo dell’anno
  5. rischio di essere attaccati da parassiti ridotti quasi a zero e conseguente risparmio di denaro per pesticidi e naturalmente un prodotto più genuino
  6. possono permettono risparmi fino all’80% in meno di energia elettrica  rispetto alle lampade tradizionali.

Growledlamp ha anche realizzato un nuovo sistema grow box completo di accessori e lampada a LED a bassissimo consumo, ideale per la coltivazione di canapa medicale, microgreens, peperoncini ecc.

Disponibile un nuovo tutorial per avviare una attività di produzione canapa

Se vuoi approfondire l’argomento e sapere passo passo come aprire una attività dedita alla produzione di cannabis legale ad alto contenuto CBD leggi il nostro nuovo articolo

su come avviare una attività per la produzione e la vendita di cannabis light

Prodotti in offerta:

Leggi anche: Come costruire una grow box

108 pensieri su “Come coltivare la cannabis medica legalmente in Italia

  1. mauro domenighini dice:

    Buonasera sarei interessato per inizziare una produzzione suquattro mila metri quadrati in provincia di imperia usando solamente semi certificati e possibile farlo senza autorizazzioni ma informando i vari enti di controllo e piu o meno quanto mi verebbe a costare la semenza . Grazzie

    • Growledlamp Staff dice:

      Gentile Sig. Mauro
      Growledlamp non si occupa della commercializzazione di semi, provi a fare una ricerca con il nome del seme sicuramente troverà un distributore che, conoscendo le caratteristiche della pianta, le darà le necessarie informazioni.
      Saluti
      Growledlamp Staff

  2. Vincenzo dice:

    Buonasera vorrei un chiarimento. Tutte i semi dell’elenco sopra riportato possono essere acquistati e piantati in Italia o solo quelli con la sigla IT?

  3. Antonio dice:

    Buonasera scusate quindi se io acquistassi 2 semi della varietà Carmagnola con la sigla IT e facessi crescere queste 2 piante in casa mia senza alcun permesso non sarei perquisibile dalla legge in alcun modo e potrei prendere e fumare le eventuali inflorescenze femminili senza alcun problema?

    • GrowLedLamp Staff dice:

      Salve Antonio, se lei acquista dei semi certificati ed ammessi in Italia, deve conservare prova di acquisto e cartellino posto sulla confezione per almeno 12 mesi. Le inflorescenze sono anch’esse legali ed utilizzabili, la legge ne permette l’utilizzo nel campo alimentare ma non fa alcun riferimento alla possibilità di “fumare” i derivati della canapa. Le inflorescenze vengono vendute spesso per fare gli infusi, quindi se lei coltiva canapa legale in casa e poi utilizza le inflorescenze non sta violando la legge. In calce le indico il link alla pubblicazione della legge sul sito della gazzetta ufficiale.
      Cordiali saluti
      http://www.gazzettaufficiale.it/eli/id/2016/12/30/16G00258/sg

  4. Angelo dice:

    Salve,Vorrei solo un ulteriore chiarimento…ho trovato un sito che vende semi di carmagnola Cs che rientrano nei limiti di thc ecc. Come faccio a sapere se sono semi certificati? Possono essere semi di carmagnola Cs non certificati? E un ultima cosa.. Si deve conservare la fattura e il cartellino.. Per “cartellino” si intende l etichetta della confezione? Nel caso di risposta negativa, devo richiedere il “cartellino” al venditore?

    • Growledlamp Staff dice:

      Gentile Angelo, il venditore deve attestare la corretta nomenclatura dei semi e lei può verificare se quella indicata è inclusa nella lista di quelli ammessi. Non possono esserci 2 nomi identici riferiti a 2 qualità differenti. Il cartellino è l’etichetta che si trova sulla confezione. Le consigliamo comunque di chiedere maggiori info anche in fase di acquisto del prodotto.
      Saluti

  5. Daniel dice:

    Salve sono interessato a coltivare 2-3 piante di canapa light e stò cercando di informarmi con più mezzi possibili per verificare se si può legalmente.
    Mi sono letto tutti i commenti e mi sono reso conto che il link della pubblicazione della legge sul sito della gazzetta ufficiale:
    http://www.gazzettaufficiale.it/eli/id/2016/12/30/16G00258/sg
    fa riferimento solo alle aziende di coltivatori e non a privati (casa propria).
    Non sono riuscito a trovare nessun articolo che parli di coltivazione privata.
    Mi può inviare qualche informazione in più sui privati e le leggi che regolano la possibilità di coltivare queste piante in casa propria da privato?
    Grazie

  6. Anthony dice:

    Salve, per poter coltivare e rivendere marijuana light in regola, basta quindi soltanto conservare prova d’acquisto dei semi di varietà consentita e certificata, e, mettersi in regola col fisco, aprendo quindi apposita partita IVA ?

    Nient’altro a cui ottemperare ? Sapreste dirmi con quale denominazione/codice “ateco” va aperta la p. IVA ?

    Grazie per la cortese attenzione..

    • Growledlamp Staff dice:

      Buon giorno, per partita IVA e codice “ateco” è meglio chiedere al suo commercialista di fiducia. In aggiunta occorre comunicare alla forestale ed ai carabinieri che prestano servizio nella zona della coltivazione di canapa, l’inizio dell’attività di coltivazione. Non dimentichi che occorre la prova di acquisto intesa come fattura, o altro documento fiscale, ma è necessaria anche l’etichetta riportata sulla confezione dei semi.
      Saluti

  7. roberto dice:

    Ciao, ho dei terreni nella provincia Torinese e come la maggior parte delle persone come vedo vorrei investire in questo progetto in cui credo tantissimo, ma nn riesco a capire i passi da fare per poter iniziare.. es. Dove comprare i semi? Come coltivarla? Quali sono le regole burocratiche per aprire una piantagione? sinceramente nn so proprio da dove partire. Ho i fondi per partire ma nn so da dove… grazie per l’attenzione e spero che qualcuno mi possa aiutare ..

    • Growledlamp Staff dice:

      Buona sera, certamente deve comprare semi autorizzati in Italia, come dalla lista del nostro articolo, conservando fattura ed etichetta della busta di semi. Altro passaggio importante, deve fare una “auto denuncia” dai carabinieri o guardia forestale per dichiarare l’inizio dell’attività di coltivazione della canapa. Per vendere il prodotto deve avere una partita IVA e per questo deve informarsi presso un suo commercialista di fiducia. Per maggiori dettagli le consiglio di rivolgermi alla CIA (Confederazione Italiana Agricoltori).

  8. Anthony dice:

    Buongiorno, voi vendete soltanto lampade e growbox (ne ho adocchiata una che farebbe al caso mio), ma non i semi consentiti, giusto?

    Mi occorrerebbe un importante chiarimento: la p. IVA, è necessario aprirla già solo per coltivare, quindi da prima di iniziare, oppure a fine raccolto, prima di iniziare con la vendita?

    Grazie per la disponibilità (:

    • Growledlamp Staff dice:

      Buona sera, noi vendiamo solo lampade e Grow Box e non semi, è corretto. Le consigliamo di aprire la partita IVA prima, se acquista i semi come persona fisica e poi li vendi come società o ditta individuale potrebbero verificarsi delle incongruenze legali e/o fiscali del tipo, Tizio compra semi e coltiva, Caio vende prodotti di cui non ha documentazione. Comunque per maggiori informazioni fiscali consigliamo sempre il consulto con un commercialista di fiducia.
      Saluti

  9. Giovanni dice:

    salve io avrei diversi terreni che vorrei adibire alla coltivazione di marijuana però vorrei sapere a chi sarebbe possibile rivendere la produzione e in che “stato”

    • Growledlamp Staff dice:

      Buona sera, la produzione della sua coltivazione può venderla a chi vuole, dai privati agli enti governativi. La produzione può essere venduta in qualsiasi “stato”, dipende dagli accordi presi con il vostro partner commerciale.
      Saluti

  10. Anthony dice:

    Egregio STAFF, buongiorno, mentre ero in attesa di riscontro al mio ultimo messaggio, pubblicato, noto che dopo, di me, ha scritto il Sig. Giovanni, ricevendo celere riscontro;
    immagino deve esservi sfuggito il mio antecedente, potreste cortesemente prenderlo in considerazione ? Grazie…

    • Growledlamp Staff dice:

      Buona sera, ci scusiamo per la svista. Abbiamo risposto al suo precedente quesito e per comodità lo riportiamo anche di seguito:

      Noi vendiamo solo lampade e Grow Box e non semi, è corretto. Le consigliamo di aprire la partita IVA prima, se acquista i semi come persona fisica e poi li vendi come società o ditta individuale potrebbero verificarsi delle incongruenze legali e/o fiscali del tipo, Tizio compra semi e coltiva, Caio vende prodotti di cui non ha documentazione. Comunque per maggiori informazioni fiscali consigliamo sempre il consulto con un commercialista di fiducia.
      Saluti

  11. Federico dice:

    Buongiorno,

    è possibile avviare una produzione di marijuana light, ovviamente con P.IVA, in casa propria?
    ovvero il prodotto può essere coltivato in casa e rivenduto?

    Cordialmente

    • Growledlamp Staff dice:

      Buana sera, la risposta alla sua domanda è si. La legge non fa distinzione tra coltivazione indoor oppure outdoor, gli aspetti legali fondamentali da rispettare sono quelli indicati dalla legge. Documenti che certificano l’acquisto e l’etichetta presente sulla confezione delle sementi.
      Saluti

  12. Giambattista dice:

    Salve ho già un az.agradable e vorrei diversificare..se da quello che ho capito posso venderla al dettaglio la canapa..quale seme ha il più alto tasso di di principi attivi legali?a che ditte sementi e re posso rivolgermi? E vorrei dei preventivi per trasformare una serra a ciclo continuo con lampade e altro. 3456683535

  13. Federico dice:

    Buonasera grazie per la risposta, potrei avere maggiori delucidazioni riguardanti i testi di legge inerenti alla materia, perché su internet è un po’ tutto confuso. Grazie per la disponibilità.

    Cordialmente

  14. Federico dice:

    Grazie per la disponibilità, potrebbe contattarmi all’indirizzo federico.salidu@icloud.com perché avrei una serie di domande da porle riguardo l’apertura di tale attività, terra, semi e altro ancora.

    Resto in attesa di un suo gentile riscontro

    Cordialmente

  15. Battista dice:

    Salve, si potrebbe creare una start-up con i fondi europei e creare un’azienda agricola? Se si potreste darmi alcune informazioni e preventivi per avviare questa coltivazione? Se possibile contattatemi via email, grazie

    • Growledlamp Staff dice:

      Salve, per quanto riguarda i fondi europei non siamo a conoscenza di particolari specifiche riguardanti le coltivazioni di canapa. Per quanto riguarda l’illuminazione LED restiamo a disposizione per ogni eventuale richiesta.
      Saluti

  16. Michela dice:

    Salve vorrei sapere a chi dovrei rivolgermi per i vari permessi, poiché vorrei coltivare su quasi 10 ettari di terreno la canapa legale.

    • Growledlamp Staff dice:

      Salve, i permessi non vanno chiesti, bisogna acquistare sementi legali in Italia (conservando fattura ed etichetta), fare una auto-denuncia ai carabinieri o guardia forestale di competenza sul terreno oggetto della coltivazione.
      Saluti

    • Growledlamp Staff dice:

      Salve, ci sono moltissimi siti web e negozi fisici che commercializzano le inflorescenze, quindi è certamente possibile commercializzarle. A riguardo dell’iter completo non posso darle indicazioni precise, occorre chiedere a commercialisti e/o camera di commercio.
      Saluti

  17. Simone dice:

    buongiorno, ho acquistato 10 semi certificati e sono in possesso sia della ricevuta di acquisto e del tagliando che attesta la registrazione tra quelle autorizzate. Volevo sapere se posso piantarle nel giardino di casa per uso privato. Grazie

  18. Fabrizio dice:

    Salve,
    è possibile, essendo già un coltivatore regolare di canapa legale, importare infiorescenze da coltivatori europei da semi certificati e regolari anche in italia?

    • Growledlamp Staff dice:

      Salve, se i semi sono riconosciuti legali in Italia, come quelli evindenziati in questo articolo, se segue la procedura di acquisto e le altre indicazioni di legge non avrà alcuna difficoltà.
      Saluti

  19. pia dice:

    Salve,
    vorrei sapere se ci sono altri semi oltre a quelli della lista che è possibile coltivare in Italia.
    Inoltre se si puo’ produrre e vendere olio di cbd prodotto da piante di canapa legali, ovviamente.

    Molte grazie

    • Growledlamp Staff dice:

      Salve, i semi legali in Italia sono solo quelli elencati nell’articolo. Per quanto riguarda l’olio non ci sono limitazioni di alcun tipo. Il CBD in tutte le sue forme, come anche tutti i derivati della canapa “legale” sono rivendibili senza alcuna limitazione.
      Saluti

    • Growledlamp Staff dice:

      Salve, noi ci occupiamo esclusivamente di coltivazione indoor, ma è certamente possibile coltivare il terreno agricolo. Non ci sono limitazioni di alcun tipo se segue le indicazioni di legge.
      Saluti

  20. Pia dice:

    Salve, un’ultima domanda. Non riesco a capire una cosa. I semi registrati in Europa hanno tutti una percentuale di CBD molto bassa. E mi chiedevo come produttori Europei possano produrre olio di CBD ad alta percentuale, possibile che usino semi non registrati? Ci vuole forse una licenza per coltivare questi tipi di piante?
    Grazie ancora.
    Saluti

  21. luca dice:

    Ma dato che i barattoli di erba CBD sono pieni di semi, uno non può semplicemente germinare quelli anziché acquistarli. Alla fine non ha senso avere barattoli interi di semi di Futura 75 e altri ceppi legali ma dover conprare gli stessi semi solo per avere un certificato. Lo trovo imnorale. A parte i tipi di erba CBD alta qualità Svizzera, diciamo che quella Italiana é per metà semi. Se arrivano da un barattolo di erba comprata legalmente non dovrebbero essere germinabili tranquilamente?

    • Growledlamp Staff dice:

      Salve, il suo ragionamento è logico ma la legge è chiara, bisogna avere prova di acquisto e cartellino con i dati dei semi acquistati, altrimenti in caso di controlli da parte degli organi competenti la coltivazione risulterà illegale.
      Saluti

  22. Hubert Perandini dice:

    Bel post complimenti!! Se aveste avuto i semi in stock ne avreste venduti a secchiate, guarda quanta gente li vuole comprare xD.
    Speriamo che la marijuana a uso ricreativo con alto contenuto di THC segui a ruota la marijuana “light”. Mai avrei pensato di poter vedere erba venduta con nota fiscale.

  23. marco loccioni dice:

    Buongiorno è possibile coltivare e vendere ai growshop con un proprio marchio e certificazioni senza passare da una catena

  24. Luca dice:

    Ma dato che i barattoli fiori di Carmagnola, Futura 75 e altre varietà Italiane sono già piene di semi, è obbligatorio acquistare gli stessi identici semi, dagli stessi produttori? Voglio dire, per ogni barattolo di canapa CBD Italiana, a parte quelle anche legali ma Svizzere con nomi stile Lemon Haze, che però sono pura cima e senza semi, è pieno zeppo di semi.

    Io trovo immorale dover andare a spendere dei soldi per comprare i semi, degli stessi ceppi e dagli stessi venditori che mi hanno venduto il prodotto finito. Alla fine avere il barattolo pieno di semi con l’etichetta che dice esplicitamente “Futura 75” dovrebbe equivalere alla ricevuta dell’acquisto degli stessi semi.

    Trovo irrazionale comprare gli stessi semi che chiunque abbia mai comprato un barattolo di sola Carmagnola o Futura ha già in casa, non a dozzine o centinaia, ma a barattoli interi.

    Mi sembra un obbligo burocratico tipico Italiano.

  25. sergio dice:

    Slave, se nella legge non è indicata la possibilità di coltivazione in casa perchè la consigliate con questa facilità?
    La legge fa riferimento solo alle aziende di coltivatori e non a privati. E’ forse cambiato qualcosa?

    • Growledlamp Staff dice:

      Salve, anche persone non in possesso di P.I. possono farsi fatturare i semi tramite C.F. e possono coltivare canapa per gli stessi motivi delle aziende con P.I.. Un privato potrebbe coltivare canapa per fare biscotti con la sua farina o altri prodotti.
      Saluti

  26. daniele dice:

    Buona sera,vorrei cominciare a coltivare cannabis legale in un pezzetto di terra in mio possesso che stimo possa contenere un centinaio di piante,posso farlo da privato?E poi,Ho trovato dei semi di una varietà che hanno un range di thc certificato che oscilla tra lo 0,3% allo 0,9%,varietà che non è nella lista da voi postata in questo articolo,posso piantarla secondo voi?

  27. Stefano dice:

    Salve vorrei sapere le condizioni meteorologiche ottime per una piantagione di canapa top su di un terreno (zona molto soleggiata ventilata acqua etc) ed i semi da acquistare e piantare in Europa ma non in Italia .grazie in anticipo

    • Growledlamp Staff dice:

      Salve,
      ci spiace ma non abbiamo riferimenti di questo tipo in quanto Growledlamp si occupa solo di coltivazione indoor (ambienti chiusi) le consiglio di rivolgersi ad esperti della coltivazione outdoor (all’esterno).

  28. Orazio dice:

    Salve,sono un agricoltore siciliano,stanco di combattere con la concorrenza sleale sui prodotti ortofrutticoli e vorrei saperne di più su questo settore

  29. Ugo dice:

    La strada più semplice per produrla….

    Essere iscritti ai coltivatori diretti.

    Comprare semenza certificata con regolare fattura e conservare la confezione della semenza e anche qualche seme a campione.

    Avvisare le forze dell’ordine ( di solito Carabinieri o Forestale ) del luogo (strada numero civico o se manca le coordinate prese col navigatore satellitare al centro del campo e dimensione ) e della quantità approssimativa di piante che intendete produrre.

    Fornite con chiarezza alle forze dell’ordine tutte la delucidazioni che vi chiederanno riguardo a chi intendete vendere il prodotto e per quali scopi che ovviamente dovranno essere legali.

    Se siete in qualche paesino piccolo che magari siete i primi ad andare a scomodare i Carabinieri per questo tipo di coltivazione, meglio che portate con voi anche delle fotocopie dalla Gazzetta Ufficiale riguardante la normativa in merito da lasciare ai Carabinieri.

    Ricordatevi che è altamenue sconsigliabile vendere l’infiorescenza sfusa ai privati ( da coltivatori diretti per intenderci di quelli che vendono direttamente quel che producono al dettaglio ) perciò, o la vendete a qualche grossista, oppure dovrete preoccuparvi anche della confezione che dovrà essere chiusa ermeticamente e rispettare delle regole precise … data di confezionamento, peso, varietà ecc. perciò vi consiglio di dare un occhiata alle confezioni di chi già la vende dal tabaccaio dove si prendono le sigarette e il sale ( altri luoghi non fidatevi )

  30. Liliana dice:

    Buongiorno, ho avuto in regalo una bellissima piantina di canapa legale con tanto di scheda e cartellino apposto sul vaso con data 2018. Per un anno conservando scheda e cartellino sono “legale” fino al 2019, ma se dalle infiorescenze produco nuovi semi che mi daranno nuove piantine nel 2019 e 2020, vale ancora il mio cartellino del 2018?
    Grazie

  31. Gioele dice:

    Salve avrei una domanda, se mi aprissi uno di questi negozi di erba legale, potrei coltivarla da solo senza dovermi fornire da altre parti così da poter risparmiare?
    GRAZIE in anticipo..

    • Growledlamp Staff dice:

      Salve, si può sia coltivare che vendere in modo legale i prodotti derivati dalla canapa legale. Occorre rispettare i criteri di legge per le 2 diverse attività, il produttore ha degli obblighi ed il commerciante ne ha altri, lei dovrà rispettarli ambedue.
      Saluti

  32. Flavio dice:

    Salve, grazie mille per l’articolo.
    Avrei una domanda .
    Vedendo le infiorescenze carmagnola-futura75 ecc.. che sono pieni di semi e paragonandole alle infiorescenze in vendita nei tabacchini importate da svizzera e olanda e imbustate in italia, come si puo’ coltivare infiorescenze di qualità superiore (orange bud- oramge steam ecc ecc.) a uso tecnico in italia se tali sementi pur essendo sotto lo 0.6 % di thc non sono nella lista europea?
    Se compro le sementi all’estero con cerificazione posso coltivarle in italia?
    Grazie mille

  33. Antonio dice:

    Salve buongiorno…io sarei interessato alla coltivazione..ho mezzo ettaro di terreno vuoto che può essere adibito tranquillamente ad essa..la domanda è una…se io dovessi coltivare centinaia di piante..ci sono aziende che ritirano all ingrosso?

  34. Anna Lisa dice:

    Si può sapere su di uno spazio di circa 200 mq quante piante posso piantare?Poi quali processi di trasformazione occorrono per rivendere ogni partr delle piante e che stima di resa economica ha?

  35. Luigi dice:

    Buongiorno, volevo chiedervi per curiosità, queste infiorescenze una volta maturate possono essere tagliate e conservate, e se le portassi in giro cosa succede se mi fermano

  36. Edoardo Bruno dice:

    Buongiorno, ma è possibile coltivare solo quelle che riportano il codice IT o tutte quelle dell’elenco del catalogo europeo? Dove è possibile informarsi?
    Saluti

  37. Simone dice:

    Salve ragazzi,mi stavo domandando una cosa… Possibile che le infiorescenze prima di essere vendute (ad eventuali negozi o privati) non debbano essere controllate/analizzate? ( per la presenza di muffe o quant’altro) e Soprattutto una volta raccolte, la legge prevede delle apposite condizioni in cui le infiorescenze devono essere seccate e stoccate ? Oppure posso tranquillamente pulire e confezionare il prodotto come se fosse un normale prodotto agricolo?
    Cordiali Saluti .

    • Growledlamp Staff dice:

      Salve, tutte le parti della pianta di canapa legale sono da considerarsi come un qualsiasi prodotto agricolo, quindi la legge non menziona nessun particolare metodo di stoccaggio o trattamento.
      Saluti

  38. Luca dice:

    Buongiorno sarei interessato alla coltivazione ma come resa finale stimata per ettaro quanto sarebbe?in pratica a livello di soldi quanto rende

    • Growledlamp Staff dice:

      Salve, la resa dipende da molti fattori come tipo di terreno, esposizione, coltivazione interna o esterna ed altro. Il prezzo che viene riconosciuto da chi compra varia in base ad altri fattori come percentuale di CBD e THC, quantità prodotta ed altro. Senza conoscere questi fattori non è possibile fare una stima attendibile.
      Saluti

  39. Cristina dice:

    Salve, non ho trovato risposta alla domanda di Pia:
    Pia dice:
    Salve, un’ultima domanda. Non riesco a capire una cosa. I semi registrati in Europa hanno tutti una percentuale di CBD molto bassa. E mi chiedevo come produttori Europei possano produrre olio di CBD ad alta percentuale, possibile che usino semi non registrati? Ci vuole forse una licenza per coltivare questi tipi di piante?
    Grazie ancora.
    Saluti

  40. Leonardo dice:

    Vorreri coltivare indoor e vorrei porvi le seguenti domande
    Quante piante a mq ?
    E’ meglio usare sub strato oppure anche a radice libera e/o cosidetta aereoponica?
    Che tipologia di concimazione è più idonea ?
    Quante micromoli al sec servono per una crescita corretta in indoor ?
    Le vostre lampade LED coprono tutto lo spettro necessario per tutte le fasi fenologiche della piante ?
    Aspetto vostri chiarimenti
    Ciao

    • Growledlamp Staff dice:

      Salve, consigliamo 3/4 piante a mq.
      Non ci sono particolari motivi per preferire un tipo di coltura ad un altro dal punto di vista della resa e della qualità, tutti i metodi di coltivazione sono validi se eseguiti correttamente ma quella con substrato risulta meno impegnativa.
      Nella coltivazione noi consigliamo i fertilizzanti naturali, le micro moli possono arrivare ad un massimo di 1500 al mq.
      Le nostre lampade sono tutte Full Spectrum, quindi forniscono tutta la luce necessaria alle piante in ogni loro fase.
      Saluti

  41. Giuseppe dice:

    Buonasera,
    siano A(venditore all’ingrosso), B(venditore al dettaglio) e C(coltivatore di canapa non destinata alla vendita);
    Se B compra dei semi tramite bonifico da A, e successivamente li rivende a C tramite paypal, C per coltivare legalmente i semi deve conservare tutte le ricevute?

  42. Augusto dice:

    Buonasera,
    volevo conferma (insomma se lo hai mai riscontrato) di un imprevisto che mi ha momentaneamente bloccato nel partire con una mia produzione indoor…. stufo di acquistare dall’estero (sono un piccolo distributore).
    Bene, mi documento per semenze autorizzate, lampade, grow box fai da te, etc etc e mi accingo ad affittare un bel capannone di 400 metri.
    Spiego al locatario che è per produzione di canapa e lui mi risponde: per me nessun problema ma guarda che normalmente tutti i capannoni hanno una destinazione d’uso industriale (del resto son capannoni) e pertanto te lo scordi di fare vivaismo… fossero anche tulipani!
    Io questa questione della “destinazione d’uso” dei locali non l’avevo proprio presa in considerazione… è vera?
    Rischio una multa, il sequestro, il blocco della produzione etc etc se non me ne curo?
    Perchè non so quanti produttori indoor siano in regola da questo punto di vista… che ne pensi?
    Grazie!!

  43. Andrea dice:

    Buonasera, chiedo cortesemente una delucidazione riguardo la cannabis terapeutica.. è possibile coltivare una varietà con thc inferiore a 0.6% (quindi nei limiti della legge) che non sia inserita nella lista dei semi autorizzati dall unione europea?

  44. Nicola dice:

    Salve. L’idea di coltivare Canapa per uso terapeutico, mi solletica sia per gli eventuali guadagni (chi non lo sarebbe [specifichereste in linea di massima i costi-ricavi per ettaro]), che per l’uso terapeutico che se ne farebbe. E sapere che posso aiutare delle persone … mi piace. Ho “solo” 2 ettari di terreno, in Basilicata, ottima posizione, pianeggianti e provvisti di bocchetta di irrigazione. Impiantare questi 2 appezzamenti in coltivazione di canapa quali costi iniziali comporta? Che semi consigliate visto che da noi acqua non manca, sole (tanto!!!!) neanche, terreni in cui ci si è coltivato di tutto(pomodori, rape, peperoni, meloni, angurie ecc. Oramai qui non si può coltivare più nulla perchè i chinghiali ti distruggono tutto. Allora ho pensato alla cannabis. Attendo consigli. Grazie.

    • admin dice:

      Salve Sig. Nicola,
      la nostra direzione ed esperienza verge verso l’indoor (coltivazione in aree coperte o grow box quindi prive o quasi di insetti,parassiti, ventilazione stabile e luce artificiale) quindi formularle un piano compatibile con la sua attuale esigenza potrebbe risultare non veritiero.
      Per quanto riguarda i semi legalizzati in linea di massima quasi tutti sono validi, i semi di Carmagnola, Fibranova ecc. si prestano benissimo per la produzione di CBD, ma anche in questo caso andrebbe appunto valutare meglio con chi ha esperienza outdoor.
      Saluti

  45. edoardo dice:

    buonasera, avrei bisogno di un informazione,si puo coltivare erba (indoor) con contenuto di thc entro i limiti di legge?con una piantaggione indoor? grazie

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