Vuoi aumentare il raccolto? Guida agli stimolatori per la coltivazione delle piante

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Vuoi aumentare il raccolto? Guida agli stimolatori per la coltivazione delle piante

Chiunque decida di coltivare personalmente il proprio orto personale, o le piante indoor ha un solo desiderio: poter ottenere un raccolto rigoglioso. E se invece volessimo aumentare la quantità del raccolto? Come possiamo farlo? Vi sono tante alternative che prevedono l’utilizzo di stimolatori appositi e additivi adatti per stimolare la coltivazione indoor. Scopriamoli insieme!

coltivazione indoorGli stimolatori

Con l’aiuto di un pacchetto di fertilizzanti sarai capace di stimolare la coltivazione dal momento della semina fino alla crescita e fioritura. Questi vanno abbinati con gli stimolatori per intensificare la quantità delle piante raccolte. Le tue scelte potranno sempre influenzare le dimensione dei frutti e in questo articolo vogliamo scoprire come farlo!

Prima di procedere con la somministrazione di stimolatori è bene avere un piano generale della nostra coltivazione indoor. Controlla in modo costante i diversi fattori che regolano la coltivazione, gestendo bene l’estrazione d’aria e soprattutto il piano di illuminazione indoor. Da qui potrai regolare il livello di umidità e temperatura che sono alla base della crescita di piante sane. I requisiti fondamentali di alimentazione delle piantine non possono mai passare in secondo piano. Non appena si hanno chiare queste informazioni possiamo pensare di addentrarci nella fase di aumento della quantità e delle dimensioni di ogni pianta.

ferilizzanti coltivazione indoorInizia fortificando le radici

L’obiettivo principale, quando si vogliono aumentare le quantità di raccolto, è lavorare bene nell’apparato radicale. Prima di iniziare a correre, del resto, bisogna imparare a camminare! Quando ti trovi nelle prime due settimane di crescita della pianta è bene utilizzare uno stimolatore per le radici. In questo modo si avvia lo sviluppo vegetativo che porterà la pianta a essere forte e in salute. Ciò che si ottiene saranno radici ben strutturate per l’assorbimento e il trasporto di acqua e delle sostante nutrienti.

Questo comportamento faciliterà le future colture: più le radici sono forti e maggiore sarà la resa nel breve e lungo periodo. Le piante o i frutti potranno così assorbire tutto ciò di cui hanno bisogno per sostenere la fioritura. Al tempo stesso fornirai loro la capacità di resistere davanti a eventuali problematiche ambientali (come nel caso di bassa umidità).

I vantaggi del silicio per prevenire le malattie

L’uso del silicio ha una grande importanza per poter contrastare le malattie. Se usato come nutrimento, ma anche quando viene applicato alle foglie, il silicio garantisce una serie di benefici. La sua funzione primaria è quella di addensare le pareti cellulari, impedendo alle malattie di trovare accesso nel penetrare nella coltivazione. Al tempo stesso gli sbalzi di temperatura risulteranno essere meno pericolosi proprio perché si rinforza la pianta.

Cerca di affidarti sempre alla soluzione liquida del silicio così da ridurre in modo completo le minacce esterne. Fai attenzione a non esagerare mai: quando si nota infatti la buona risposta della pianta, spesso si è portati a eccedere. Gli additivi che possiamo aggiungere sono tantissimi sul mercato, ma le troppe somministrazioni non sono mai un bene. Per esempio, l’abbondanza del fertilizzante può far morire la vegetazione. Per questo ogni azienda produttrice presenta sempre un quantitativo consigliato da usare.

Potassio e fosforo per l’esplosione delle piante!

Vuoi ottenere il massimo risultato? In questo caso per aumentare la fioritura è bene integrare uno stimolatore di fioritura con un fertilizzante basic. Sul mercato troverai sempre pacchetti specifici che sono studiati in modo da fornire tutto il nutrimento necessario. Alla base di questi pacchetti troviamo un ricco quantitativo di potassio e fosforo che sono fondamentali quando vogliamo sviluppare la coltivazione indoor.

Prova a seguire alla lettera i nostri consigli e noterai fin da subito importati miglioramenti. E’ ora di mettersi al lavoro: buona fortuna con le tue coltivazioni!

Leggi anche: Ecco perché il pH è fondamentale nella coltivazione indoor

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